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 Premessa

La commissione del progetto “Didattica e Arte Contemporanea”, del Liceo Artistico Statale “Caravaggio” di Milano, propone una serie di iniziative rivolte alla conoscenza e alla valorizzazione dell'arte contemporanea.
Il progetto è nato con l’obiettivo di creare uno spazio-scuola con una spiccata finalità didattica, di cui la ricerca e la sperimentazione sono i due assi portanti; raccogliere, studiare, analizzare gli aspetti che caratterizzano la contemporaneità per elaborare e mettere in atto percorsi artistici.
S’intende organizzare in modo sistematico una programmazione culturale che attraverso le diverse forme dei linguaggi artistici evidenzi la complessità di tale fenomeno. Il mondo dell’arte contemporanea non può essere circoscritto in una dimensione unitaria, poiché è molto variegato, ed è discutibile se non riduttivo pensare di darne un’unica definizione. Questa molteplicità morfologia, tipica espressione della cultura visuale e dell’arte del nostro tempo, è scandaglio di nodi, dove oggi, si intrecciano materiali e tecniche tradizionali, processualità dei nuovi media e gioco interattivo, scambi efficaci tra arte, architettura e urbanistica, design e grafica. L’arte contemporanea, infatti, è un’arte giovane in continuo divenire, sempre pronta a sperimentazioni e all’uso di nuovi linguaggi.
Il progetto “Didattica e Arte Contemporanea” nasce proprio come un innovativo laboratorio d’idee, di esperienze, di un diverso approccio all’arte con un intento formativo e di conoscenza culturale. L’incontro tra diverse discipline è al centro del progetto, l’obiettivo è fare dell’arte contemporanea non il fine ma uno strumento innovativo per offrire occasioni di apprendimento di materie apparentemente molto lontane dall’arte. Discipline come Italiano, Storia, Matematica, Fisica, ecc, saranno chiamate a collaborare anche da protagoniste, alla lettura delle opere d’arte contemporanea, per affrontare tematiche e studi diversi.
La didattica per l’arte contemporanea è completamente diversa da quella del passato, infatti, non prevede la “narrazione” della storia delle singole opere, di singoli artisti o dei singoli movimenti, ma l’analisi dei rapporti e delle relazioni tra essi. Si pone l’obiettivo di fornire agli utenti gli strumenti per poter “leggere” e interpretare un manufatto o un evento d’arte, affinché esso non sia solo fonte d’informazione ma di conoscenza. La metodologia prescelta esclude un apprendimento nozionistico per favorire un rapporto creativo con l’universo artistico contemporaneo, attraverso la sollecitazione di lavori esposti nelle mostre. S’intende far entrare in rapporto l’arte con la didattica per sperimentare nuove sinergie, le opere d’arte vengono usate non come testi passivi di apprendimento, bensì come pretesti per un coinvolgimento diretto e creativo, per far conoscere le poetiche e i processi del “fare” artistico.     
Percorrere oggi l’arte contemporanea, vuol dire, creare una tensione che punta a stabilire una comunicazione diretta tra artista e fruitore al di là di ogni mediazione “colta”, in una prospettiva che allarga insieme scena e pubblico dell’arte. Questa tensione si è fatta acuta in quelle ricerche che oggi appaiono orientate a vitalizzare spazi e percorsi urbani proponendo inedite e aperte dimensioni estetiche a un pubblico composito, non vincolato alle convenzioni di un univoco e oggi remoto codice dell’arte.
Questo progetto, in una logica di flessibilità culturale, vuole non solo informare ma far partecipare, alla creazione di eventi e opere d’arte, studenti, docenti e pubblico, permettere un avvicinamento più diretto con la cittadinanza e la creazione di una rete di scambi con le altre scuole.
Si ritiene che la cultura vada ben oltre l'intrattenimento, porti le persone a pensare, a mettersi in gioco, a sperimentare uno spazio di incontro e di iniziative per lo sviluppo del territorio, a riscoprire la propria città, a dare voce a esigenze e bisogni, per vivere nuove opportunità di crescita formativa e sociale.
L'arte contemporanea è una lente per capire il nostro tempo e, quindi, una leva per attivare processi innovativi di sviluppo culturale.

Finalità:

  • Avvicinare studenti e docenti del LAC alle molteplici forme espressive dell’Arte Contemporanea (video-art, installazioni, performance, fotografia…)
  • Conoscere i processi e i materiali utilizzati dagli artisti contemporanei
  • Creare interazioni tra scuola e mondo esterno (quartiere, territorio, associazioni, istituzioni…)
  • Inserire la scuola nel sistema dell’Arte
  • Favorire la collaborazione tra l’istituzione scolastica e il mondo dell’arte contemporanea

 

 Il progetto

Il progetto vuole indagare aspetti inerenti il mondo dell’arte contemporanea, mettendo in evidenza non solo modalità legate alle arti visive ma anche all’attuale ricerca sul suono, sui nuovi media interattivi, il cinema e la video arte. Questi ambiti disciplinari che hanno caratteristiche e linguaggi differenti, saranno un fertile campo d’indagine per rielaborare una posizione culturale del nostro Liceo che, pur nella differenza, costituirà una sua unitarietà culturale. Queste iniziative saranno anche una presenza importante sul territorio, tale da creare un’osmosi e un travaso continuo tra l’attività interna della scuola e la vita sociale e culturale esterna. Infatti, il progetto si propone di organizzare momenti di formazione e scambio culturale sia per gli studenti, sia per i docenti, sia per gli abitanti del quartiere, avvalendosi della collaborazione di artisti, curatori ed esperti d’arte contemporanea.
Il progetto vuole portare all’interno della scuola alcuni aspetti della cultura contemporanea e nel frattempo essere portatori di una propria elaborazione culturale sul territorio.
L'efficacia delle iniziative discende dalla capacità degli artisti di relazionarsi in modo sinergico con il territorio, costruendo opere e progetti anche site specific.
Il progetto si svilupperà comeuna rete di collaborazioni e relazioni, sia nella progettazione d’idee e concetti, sia nell’organizzazione e gestione degli eventi culturali, tra il Liceo Artistico “Caravaggio”, di Milano, il Liceo Artistico “Munari”, di Cremona e diverse Associazioni non profit di arte contemporanea: Assab One, Docva, Care Of, Isola Art Center, Free Undo e Wurmkos. Queste collaborazioni sono un importante strumento che amplia orizzonti, creatività e supera le logiche dell’autoreferenzialità. Difatti, il lavoro in rete si muove per rafforzare le relazioni e consolidare sinergie e partnership intorno all’attuazione di varie co-produzioni relative a progetti espositivi che potranno essere anche itineranti.

Modalità e tempi d'intervento:

Il progetto si articolerà su tempi differenti lungo l’arco dell’anno scolastico 2009/10, con:

  • esposizioni d’arte
  • rassegna di video arte
  • cinema e arte contemporanea
  • conferenze
  • laboratori/workshop
  • arte pubblica.

 

 Esposizioni d'arte

Nello spazio espositivo saranno presentate quattro mostre di giovani artisti italiani, stranieri o associazioni non profit, impegnati nella ricerca, nella sperimentazione che operano in vari ambiti disciplinari: pittura, scultura, fotografia, video, performance, suono, installazione, architettura, design, grafica, nuovi media interattivi, comunicazione.
Gli eventi potranno essere curati da critici ed esperti del settore.
Il momento espositivo si pone come obiettivo la valorizzazione dell’arte contemporanea e la formazione per studenti e docenti; la collaborazione con artisti, curatori ed esperti, porterà a momenti comuni di studio, di confronto e di dialogo affinché l’arte possa essere tradotta in percorsi didattici.
Lo spazio espositivo, dovrà avere anche la funzione di aprire un dibattito sui percorsi e le strategie didattiche messe in campo nel nostro Liceo, per cui si allestiranno anche mostre relative a percorsi di studio svolti in classe.

La gestione dello spazio mostre prevede:
  • coordinamento della programmazione espositiva, con particolare riguardo alle giovani presenze, e dello sviluppo dell’attività promozionale a livello nazionale
  • realizzazione di strumenti di comunicazione (sito, newsletter, invito mail)
  • coordinamento delle esposizioni interne legati a progetti didattici strutturati.

Per lo spazio espositivo può essere utilizzata l’attuale aula di ricevimento parenti.

Finalità:

  • Conoscere l’arte contemporanea nelle sue svariate forme di ricerca
  • Comprendere i cambiamenti delle pratiche curatoriali recenti
  • Conoscere i processi stilistici e tematici dell’arte contemporanea
  • Acquisire le conoscenze indispensabili all’analisi e alla contestualizzazione delle opere d’arte contemporanee.

 

 Rassegna di video arte

La proliferazione in questi ultimi anni del video d’artista, nell’ambito dell’arte contemporanea, ha determinato la scelta di creare una rassegna annuale dedicata alla video arte: storica (gli anni a cavallo tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70, in cui il mondo dell'arte tradizionale veniva scosso dalle prime contaminazioni tra arte figurativa, video e arti performative) o tematica (i video degli anni Novanta territorio delle più interessanti sperimentazioni multimediali).
Questa rassegna sarà organizzata in collaborazione con Mario Gorni dello spazio non profit Careof, di Milano, per l’arte contemporanea.
Il linguaggio audiovisivo è molto usato dai giovani artisti in varie sperimentazioni con precise ricerche comunicative che non si fermano a una pura documentazione della realtà.
La video arte non fa riferimento alla maggior parte delle convenzioni che costituiscono i punti di riferimento del cinema, può fare a meno dell’uso di attori, può non contenere dialoghi, non ha una trama narrativa esplicita e non ha tutte quelle caratteristiche che generalmente definiscono il cinema. Questa distinzione è importante, perché chiarisce la peculiarità della video arte non solo in relazione al cinema, ma anche rispetto a quelle categorie la cui definizione potrebbe essere incerta, come nel caso del cinema d’avanguardia o dei cortometraggi.
Si vogliono far emergere e comunicare agli studenti alcuni dei tratti distintivi di una pratica artistica innovatrice: la trasformazione dei concetti di tempo e di spazio nelle videoinstallazioni, l'uso dello spettatore come parte integrante dell'opera d'arte, la sperimentazione sul segnale elettronico allo stato puro.

Si utilizzerà per le proiezioni l’Aula Magna, si prevedono tavole rotonde a tema, dibattiti, produzione di schede esplicative.

Finalità:

  • Conoscere la video arte storica (documentazione, performance, body art)
  • Conoscere gli attuali sviluppi della giovane video arte italiana e straniera

 

 Cinema e arte contemporanea

Questo spazio intende fornire agli studenti un percorso sulle poetiche e sulle estetiche del cinema in relazione ai linguaggi delle arti visuali, plastiche e performative contemporanee. Si condurrà lo studente a una acquisizione multidisciplinare del fare artistico e a una conoscenza dei diversi linguaggi; con particolare attenzione saranno affrontate le tematiche relative allo spazio, concetto che ha subito un profondo cambiamento nelle ricerche estetiche attuali. Rohmer, negli anni '60 stabiliva una straordinaria connessione tra la scultura e il cinema sostenendo che il cinema è "arte dello spazio e dei volumi" e pertanto è vicino alla scultura come alla pittura o alla fotografia; nelle esperienze visive più' recenti, Damien Hirst, Matthew Barney o Bill Viola, solo per fare alcuni esempi, hanno tratto ispirazione dalla presenza di figure 'ibride' che appartengono al cinema e all’arte.
Il cinema costituisce una disciplina sia in senso culturale, sia visivo, influenza la nostra percezione del mondo col proprio processo immaginativo; se all'inizio era il cinema che cercava di sottrarre all'arte il primato estetico, ricreandone filmicamente le atmosfere e le immagini, a un certo punto è avvenuto il contrario, e il cinema è divenuto il "repertorio visivo" dell'arte contemporanea. Infatti, oggi esiste un consolidato rapporto di scambio reciproco fra arte e cinema, il quale ha smesso di avere il ruolo passivo di ricettore dell'immaginario per divenire a sua volta fonte d’ispirazione diretta per gli artisti.
In quest'ottica, il cinema si è progressivamente apparentato all'arte contemporanea; ad esempio, Peter Greenaway, che oltre a mettere a frutto il proprio talento visivo e scenografico nelle opere cinematografiche, è autore e curatore di installazioni d'arte. La commistione e la relazione di cinema e arte è una vera e propria sfida ai linguaggi del nostro tempo, entrambe queste "figure”, pur conservando la loro rispettiva autonomia, si rispecchiano l'una nell'altra in una nuova dimensione riflessiva della cultura.

Si utilizzerà per le proiezioni l’Aula Magna, si prevedono tavole rotonde a tema, dibattiti, produzione di schede esplicative.

Finalità:

  • Conoscere e comprendere il mondo del cinema e dell’arte contemporanea (performance, installazioni, cinema d’artista e d’avanguardia)
  • Conoscere gli elementi essenziali della tecnica cinematografica e la terminologia specifica
  • Educare alla visione filmica e alla sollecitazione di capacità critiche

 

 Conferenze

Le conferenze saranno motivo di conoscenza e riflessione sulla produzione dell’arte contemporanea e offriranno agli studenti e ai docenti l’occasione di incontrare personalmente artisti, curatori indipendenti e teorici dell’arte. Da tale conoscenza è auspicabile un’integrazione tra le ipotesi di ricerca del mondo dell’ arte, della cultura e della scuola. Le conferenze sulle arti visive contemporanee avranno un carattere divulgativo, informativo e di aggiornamento per i docenti.
Nelle conferenze si presenteranno esperienze diverse e punti di vista differenti dell’attuale panorama artistico, attraverso testimonianze e teorie anche contraddittorie ma essenziali all’approfondimento del multiforme che oggi in modo complesso abita il nostro mondo.
Si organizzeranno quattro conferenze per ogni anno scolastico che potranno avere volta per volta una veste culturale e tematica differente. Si potranno invitare curatori, artisti o entrambi secondo il palinsesto che verrà utilizzato rispetto al taglio culturale o alla tematica e ricerca teorica che si vorrà approfondire.

Le conferenze potranno essere organizzate partendo da:

  • conversazioni con gli artisti (anche invitati alle mostre)
  • lezioni magistrali di curatori, artisti, teorici dell’arte
  • cicli di conferenze a tema, su argomenti specifici
  • presentazione di libri di ricerca e sperimentazione sull’arte contemporanea

I cicli di conferenze, organizzati in collaborazione con il CRAC di Cremona, saranno pubblicizzati tramite inviti mail, documentate tramite video e inserite sul sito della scuola; nel tempo sarà possibile pubblicarle sotto forma di libro o DVD.

Per le conferenze si utilizzerà l’Aula Magna.

Finalità:

  • Portare alla conoscenza e alla riflessione sulla produzione teorica dell’arte contemporanea
  • Saper articolare connessioni tra passato e presente, formulando idee e concetti che stimolino la cultura del sapere dei movimenti artistici contemporanei
  • Sviluppare la riflessione teorica sull’estetica e il pensiero dell’arte
  • Valorizzare la propria autonomia culturale
  • Acquisire un approccio conoscitivo e formativo all’arte contemporanea

 

 Laboratori / workshop

L’arte contemporanea, spesso considerata incomprensibile perché non corrisponde ai canoni classici a cui siamo abituati, in realtà parla di noi usando codici e linguaggi presi dal mondo di oggi. Proprio per questo, diventa strumento efficace nell’educazione degli studenti e degli adulti, la costruzione di un laboratorio, ambito da cui attingere per guardare il mondo con occhi diversi e da nuove prospettive.
I laboratori sono da intendersi come percorsi di scoperta e di ricerca all’interno delle mostre che permetteranno di assumere un ruolo più attivo, dando così, la possibilità di sperimentare, creare, dialogare e reagire ai molteplici stimoli offerti dagli artisti e dalle loro opere. Nel tempo, questo tipo di attività produce una maggiore consapevolezza e, cosa più importante, una familiarità indispensabile per guardare senza pregiudizi alla contemporaneità.
Il laboratorio è un ambito progettuale dedicato all’incontro tra il mondo dell’arte e quello della scuola e offre la possibilità di entrare direttamente a contatto con il mondo dell’arte contemporanea costituendo un’occasione educativa preziosa, unica e di ricerca e sperimentazione del “fare” artistico. In questo modo gli studenti diventeranno protagonisti, non più solo fruitori, di un processo creativo e progettuale. Gli artisti invitati saranno selezionati in base al carattere innovativo della loro ricerca e della loro capacità relazionale.
L’attività si svolgerà nel corso dell’anno scolastico e si prevedono uno o due laboratori e un workshop aperto anche al territorio. Il risultato di questi incontri sarà l’allestimento di una mostra conclusiva, in cui i lavori prodotti dagli studenti saranno esposti insieme a quelli degli artisti che hanno condotto il laboratorio o il workshop.

Nel laboratorio si prevedono:
  • spazi d’incontro anche in collegamento alle proposte espositive, coordinati e condotti dagli artisti invitati e rivolti agli studenti
  • workshop a tema
  • laboratorio permanente, per l’orientamento dei ragazzi delle Scuole Medie inferiori
  • laboratorio di espressione artistico – creativa per gli alunni diversamente abili.

Per i laboratori si potrà utilizzare lo spazio mostre, il cortile, le singole aule di pertinenza delle classi coinvolte.

Finalità:

  • Innescare percorsi educativi in continuo divenire in cui affinare la modalità del “lavorare insieme”, integrando i diversi saperi e le diverse competenze
  • Sostenere una rielaborazione dei curricula e dei percorsi di lavoro didattico, da svolgere insieme agli studenti che integrino la pluralità delle dimensioni culturali e operative messe in atto nei laboratori
  • Incentivare forme di conoscenza dell’arte contemporanea, partendo dal proprio patrimonio culturale, al fine di sviluppare il senso di appartenenza, l’interesse, la consapevolezza e il rispetto della propria e dell’altrui cultura.

 

 Arte pubblica

Nell’ambito della Public Art, si vuole dare energia e spazio a un “laboratorio aperto”, partecipato, in cui coinvolgere la gente del quartiere di via Padova e l’Associazione non profit per l’arte contemporanea Assab One e gli studenti del nostro Liceo. Il progetto di rigenerazione urbana e sul paesaggio, mediato da un approccio artistico, definito nel mondo dell’arte contemporanea public art, è un’azione pubblica che produce apprendimento e scambio reciproco tra soggetti diversi, in un clima di collaborazione e di progettazione condivisa. La capacità di generare spazi con una concezione nuova, dove il confine tra arte e architettura si fa labile e indistinto, di creare un campo di reazioni emotive tra luogo, soggetto e artista mettono al centro le persone e le forme di relazione che si instaurano con l’ambiente.
Alla luce di queste considerazioni, si intende sviluppare e proporre un laboratorio “abitare la città”, per realizzare un percorso di esperienza progettuale e di relazione tra le persone, per reinventare e costruire nuove possibilità  di vivere insieme la città, contrastandone la disgregazione sociale e l’isolamento.

Il laboratorio è concepito come uno spazio in cui far crescere e sviluppare la creatività, in un continuo processo di sviluppo all’interno di un campo relazionale in cui integrazione, confronto e complementarietà tra persone assumono diverse forme comunicative.
Si parte dalle esigenze del singolo per sviluppare attraverso un processo d'esperienza personale, sia un lavoro creativo, sia analitico e progettuale. In un primo momento si seguiranno le inclinazioni personali 
e di immaginazione, successivamente si svilupperà la fase progettuale.
Il laboratorio è da intendere come un crogiuolo di convergenze in cui attuare una moltitudine di percorsi e strategie. Un’indagine a trecentosessanta gradi in cui affinare il proprio estro creativo e scegliere la tecnica  necessaria per raggiungere lo scopo che ci si è prefigurati, con risultati ed esiti estremamente diversificati.

Lo spazio operativo sarà la città, il laboratorio sarà lo spazio vitale dove realizzare l’attività. La scuola (ovviamente insieme con altre associazioni) dovrà diventare l’elemento promotore e catalizzatore del dibattito sulla città, proponendosi sia per la realizzazione di progetti concreti sia svolgendo specifiche attività per coinvolgere direttamente i cittadini, le associazioni, gli enti locali, culturali…la comunità. Pertanto le persone potranno assistere a un evento proposto e dialogare, ma anche e soprattutto partecipare attivamente all’evento.

Il progetto contiene una serie di attività come:
  • mostre fotografiche
  • spazi di narrazione del vissuto personale, biografico, testimonianze per raccontare il territorio
  • interventi artistici in spazi abbandonati della metropoli
  • realizzazione di progetti per la riqualificazione e il recupero di aree depresse
  • organizzazione di un evento pubblico di presentazione dell’esperienza

Si intende realizzare un evento annuale site specific di arte relazionale e di public art, utilizzando il cortile interno al Liceo Artistico Statale “Caravaggio”; sarà richiesta la partecipazione di tutti gli studenti della nostra scuola che si faranno promotori in prima persona della realizzazione di un’opera d’arte in collaborazione con l’artista invitato.
La durata del progetto è biennale.
Si potranno utilizzare alcuni spazi dell’Associazione Culturale Assab one, lo spazio mostre, l’Aula Magna e le aule delle classi coinvolte.

Finalità:

  • Ricucire un rapporto tra il cittadino e le trasformazioni urbane
  • Stimolare il protagonismo degli alunni rispetto ai problemi relativi alla progettazione urbanistica
  • Fornire strumenti per svolgere un ruolo attivo nei processi di trasformazione urbana
  • Avviare una rete di relazioni tra diversi soggetti, istituzionali e non, in grado di avviare progetti partecipati in campo urbanistico.



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